Scadenza termini: errore, conseguenze, ammissibilità
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02 Maggio 2018

Scadenza termini: errore, conseguenze, ammissibilità

di MDA
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I decreti di esecutività parziali dello stato passivo non determinano la decorrenza del termine per le insinuazioni tardive.

Secondo l’art. 96, comma 4, l.fall., il giudice delegato può formare lo stato passivo e renderlo esecutivo solo dopo aver esaminato tutte le domande presentate tempestivamente. Nel caso di più udienze per esaminare le domande, decreti parziali di esecutività, se emessi erroneamente, sono privi di effetti per la scadenza del termine per le domande tardive. La decorrenza del termine non è determinata da decreti parziali, e le domande tardive non sono ammissibili dopo un anno dalla scadenza del termine, a meno che il creditore provi che il ritardo non gli è imputabile. (Corte di Cassazione 18.01.2018, sent. n. 1179).

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