Sanzione per tardiva contestazione licenziamento bancario.
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01 Marzo 2018

Sanzione per tardiva contestazione licenziamento bancario.

di MDA
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In caso di contestazione tardiva il lavoratore non ha diritto alla reintegra: si applica la tutela indennitaria “forte”.

Con Sentenza n. 30985 del 27 dicembre 2017 le Sezioni Unite della Corte di Cassazione si sono pronunciate sulla tutela applicabile in caso di tardività della contestazione, in riferimento ad un licenziamento intimato da una Banca ad un proprio dipendente per fatti occorsi due anni prima dell’avvio del procedimento disciplinare.

Secondo il principio di diritto espresso dalle Ss.Uu. nella Sentenza in commento, dopo l’introduzione della c.d. Legge Fornero, l’accertamento dell’illegittimità del licenziamento in ragione di un notevole ed ingiustificato ritardo nella contestazione dell’addebito disciplinare non comporta la reintegra ma l’applicazione della sanzione dell’indennità prevista dall’art. 18, c. 5, St. Lav.. Qui un commento.

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