Pillola di Lavoro n. 12
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10 Novembre 2020

Pillola di Lavoro n. 12

di MDA
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Il forfait dello straordinario diventa superminimo… anche per il cessionario

Il diritto nasce dal fatto, e spesso, anche nel rapporto di lavoro, la reiterazione nel tempo di determinate condotte comporta il consolidarsi di situazioni giuridiche e, specularmente, l’insorgere di vincoli.
E’ il caso della forfettizzazione dello straordinario: datore di lavoro e lavoratore, sussistendone i presupposti, possono concordare che lo straordinario venga retribuito a forfait, mediante il riconoscimento di un compenso determinato a priori che resta invariato a prescindere dal numero di ore di straordinario effettivamente lavorate ogni mese, fatto salvo – secondo la giurisprudenza – il diritto del lavoratore al pagamento delle differenze retributive fra le ore di straordinario effettivamente prestate e quelle pagate a forfait.
Già in passato la Corte di Cassazione aveva statuito che il compenso forfettario riconosciuto dal datore di lavoro per l’eventuale svolgimento di lavoro straordinario, con il passare tempo ed il mutare delle circostanze, può non assolvere più all’originaria funzione ed assumere un titolo diverso, trasformandosi in un superminimo non riducibile unilateralmente dal datore di lavoro.
Il principio è stato ribadito con Ordinanza n. 24145 del 30 ottobre 2020, con cui la Corte di Cassazione, evidenziato che il compenso per lavoro straordinario era stato riconosciuto nel contratto individuale e corrisposto ad un lavoratore per oltre un decennio, ha statuito che l’intervenuta “metamorfosi” dell’emolumento ha effetti anche sul cessionario del ramo d’azienda cui il lavoratore stesso è adibito, a prescindere dalle modifiche delle condizioni di lavoro intervenute a seguito del trasferimento, atteso che l’art. 2112 c.c. garantisce la conservazione di tutti i diritti derivanti dal rapporto di lavoro intercorso con l’impresa cedente ed il rispetto dei trattamenti in vigore al momento del trasferimento, da valorizzarsi nella loro funzione sostanziale – eventualmente acquisita.

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