Il peso del silenzio nella negoziazione contrattuale
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03 Luglio 2018

Il peso del silenzio nella negoziazione contrattuale

di MDA
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La Corte di Cassazione chiarisce che il silenzio in fase di negoziazione configura dolo omissivo solo con malizia ed astuzia.

Con la sentenza indicata, la Corte di Cassazione ha chiarito come il silenzio o la reticenzadi uno dei due contraenti nella fase della negoziazione di un contratto configura il dolo omissivo che rende annullabile il contratto soltanto qualora l’inerzia o il silenzio di uno dei contraenti si inserisce in un comportamento preordinato, con malizia ed astuzia, ad ingannare la controparte.
Se invece il silenzio afferiva a circostanze che, seppur di interesse per la controparte, erano comunque da questa conoscibili, non si può configurare un comportamento contrario alla buona fede idoneo a invalidare il contratto (Corte di Cassazione, 08.05.2018, n.11009).

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