Divieto di concorrenza del socio: in statuto solo all’unanimità
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03 Luglio 2018

Divieto di concorrenza del socio: in statuto solo all’unanimità

di MDA
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In lodo arbitrale, confermato diritto socio a svolgere attività concorrenziale, clausola esclusione richiede consenso unanime.

In un recente Lodo arbitrale reso nell’ambito di un procedimento seguito dallo studio, l’Arbitro Unico si è pronunciato in relazione ad una clausola di uno statuto di s.r.l. che prevedeva l’esclusione del socio in caso di svolgimento di attività in concorrenza con la società.
L’Arbitro Unico ha enunciato i seguenti importanti principi che attengono al rapporto tra soci e società: 1) in assenza di un divieto statutario, è lecita l’attività svolta dal socio, seppur in concorrenza con quella della società, quale esplicazione della libertà di iniziativa economica del socio stesso; 2) a fronte dello svolgimento di tale attività da parte del socio, non è consentito alla maggioranza di introdurre una clausola di esclusione che “sanzioni” con l’esclusione il socio.
Pertanto, in tale situazione una clausola di esclusione può essere introdotta solo all’unanimità, in quanto si tratta di una limitazione alla libertà di iniziativa economica del socio, che richiede il suo consenso. (Lodo arbitrale – Arbitro Unico, 27.04.2018).

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